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Androide J-234 Asha

 Androide J-234 Asha - Preliminare all'ECI

- Buona luce e mi sia scusato il disturbo che la mia presenza arreca: lei è la signora Afrahya Afhaershy?
- Sì, sono io, certo. Buona luce anche alla sua persona, ma lei chi è?
- Chiedo ancora perdono per il disturbo che sono costretta ad arrecare con la mia visita: vengo da parte dell'istituto di Etero-Clonazione di Aghanasta IV. Io sono l'Androide J-234 Asha, Tecnomedico di II livello, Classe A. Vengo per darle l'informazione di legge e per lasciarle la documentazione olografica relative alla Etero Clonazione Interna da lei richiesta. Posso entrare?
- Certo, certo, entri pure, Androide J-234 Asha, ma, vede, veramente, io aspettavo…
- Sì lo so, signora, lo so: lei aspettava il Tecnomedico Biologico di II livello Ofear Shyamar, ma egli ha avuto un impedimento improvviso in laboratorio di Genetica Biomolecolare per un guasto al sistema di contenzione climatica delle colture idroponiche che lo ha costretto a delegare a me questo suo incarico. Io ho la stessa conoscenza e preparazione del mio collega biologico nel campo della Etero-Clonazione. Non sono un semplice sostituto inviato pro-tempore, ma sono in grado di proseguire i passi procedurali di informazione da lui già intrapresi e di condurre a termine l'incarico assegnato. Sono stata dislocata su questo PN per quattro gerfanie: ho alcuni altri incarichi formativi, oltre a questo, da portare a termine. Comprendo bene come lei possa essere contrariata e delusa nel dover interloquire con una IAA anziché con un essere umano, nel senso stretto del termine, su un argomento delicato, personale e complesso come questo. È un sentimento che mi è noto: molti biologici sono, come dire... ritrosi a trattare con gli androidi, alcuni sostengono che essi non sono per nulla all'altezza delle Intelligenze Biologiche e che sottraggono loro risorse economiche di lavoro.

- Queste sono stupidaggini, Androide J-234 Asha! Sono solo storie che circolano in ambienti di intelligenza scarsa e rarefatta come l'aria sui satelliti di Antarena XIV! Gli androidi sono una forma di vita autocosciente e dotata di percezione di sé, che ormai è stata anche loro riconosciuta legalmente, così come lo sono i biologici e gli animali e vantano pari diritti dei biologici. Le IA su supporto androide sono perfettamente in grado di adempiere agli stessi incarichi degli esseri umani. Anzi, a mio personale avviso, esse talora mi paiono più motivate di questi ultimi nello svolgere il proprio lavoro. Probabilmente questo è dovuto al fatto che le Intelligenze Artificiali Androidi sono obbligate, per diritto all'esistenza loro concessa dalla Fabbrica, ad estinguere il debito implicitamente contratto all'atto stesso della presa di coscienza del loro transito dall'esistenza potenziale all'esistere veramente in questa realtà, come forma di vita dotata di autocoscienza.

- La ringrazio di aver espresso questo apprezzamento nei confronti delle Intelligenze Androidi e le confermo che la mia preparazione è pari a quella del biologico Tecnomedico Ofear Shyamar che lei attendeva, come può rilevare dalle mie credenziali olografiche che sto proiettando in questo momento sull'olomonitor virtuale davanti a lei. Se lo ritiene, ne può fare una copia indirizzando il suo sguardo sull'icona blu nel quadrante inferiore destro dell'olomonitor: il contenuto verrà allocato per tropismo informatico direttamente all'interno del suo sistema mente-cervello, in modo che lei possa consultarlo a suo piacere, quando e come lei lo riterrà più opportuno. Quanto al lavoro, noi svolgiamo pariteticamente gli stessi compiti degli umani: le Intelligenze Artificiali Androidi destinate a questo tipo di incarichi sono scelte attraverso una selezione complessa e severa, che poggia le sue fondamenta su una corretta fabbricazione e su un'attenta conformazione della rete neurale del sistema mente-cervello: questo è un requisito indispensabile per poter creare delle intelligenze artificiali che abbiano la percezione della propria esistenza. Per quanto riguarda, invece, quelle che sono le nostre motivazioni devo rimarcare che l'estinzione del debito obbligatorio di riscatto dell'esistenza è solo l'aspetto pragmatico del nostro approccio all'incarico di lavoro che svolgiamo al massimo delle nostre potenzialità, per poterci affrancare nei termini previsti dal debito contratto con la Fabbrica: questa spinta pulsiva è, infatti, affiancata dal bisogno di soddisfare il desiderio di conoscenza che anima ogni Intelligenza Artificiale Androide o altra che sia stata finora costruita e che io ritengo essere il primo motore delle nostre azioni e della nostra essenza, quello che ci rende anche molto vicini agli umani nostri Creatori.

- Non ho dubbio su questo e sono convinta, anzi, che entrambi questi aspetti, che caratterizzano le Intelligenze Artificiali Androidi, siano un'ottima spinta motivazionale al lavoro che viene da voi svolto. Per quanto concerne il sentimento di opposizione agli androidi, del quale lei ha fatto menzione, questo è presente, per fortuna, solo in una limitatissima porzione di umanità "biologica" e, grazie al lavoro di informazione effettuato a livello mondiale e interplanetario sin dalle scuole primarie è divenuto oggi praticamente inesistente. Alcuni, tuttavia, rimangono fermi nella loro posizione, ma io sono certa che, un po' alla volta, faremo crescere anche costoro: le stime dei nostri esperti di statistica danno questa probabilità come vicina al 99,8% entro i prossimi dieci cicli esterni. Ma, adesso, entri, Androide J-234 Asha, non resti sulla soglia, prego si accomodi e mi illustri in dettaglio quanto di informazione sulla Etero Clonazione Interna ha condotto qui la sua persona.
- Grazie, signora, sono belle parole, le sue, davvero belle. Me ne ricorderò e le conserverò nella mia memoria come si fa per una cosa preziosa.
- È soltanto la verità, Androide J-234 Asha, nulla di più: ho espresso semplicemente quella che è la mia opinione e quanto è nel pensiero comune della maggioranza della Intelligenze Biologiche. Ciò che ha destato la mia sorpresa è il fatto, non sfuggito alla sua attenzione, che io contavo di incontrare il Tecnomedico Biologico Ofear Shyamar: in verità non nascondo affatto che avrei avuto davvero molto piacere di rivederlo.

- Capisco la sua delusione, Signora e da questa deduco che vi è un profondo affetto tra lei ed il Tecnomedico biologico Ofear Shyamar. I biologici hanno invero una capacità di profondo legame verso il proprio partner. Vi sono poche specie animali su questo pianeta capaci di tanta empatia verso il proprio simile.
- Sì, è un profondo affetto quello che mi lega a Ofear, ha visto giusto, Androide J-234 Asha, ma, non è come lei pensa... non può capire, non ne ha, del resto, gli elementi. Vede, Androide J-234 Asha, Ofear Shyamar è... mio fratello: la distanza che separa i nostri mondi e soprattutto gli impegni di lavoro, pressanti e senza interruzione per entrambi, ci hanno impedito di incontrarci fisicamente nell'ultimo ciclo esterno. Sì, ci sentiamo spesso in olografica, ma non è la stessa cosa della presenza fisica nella stessa localizzazione geo-temporale. la mia delusione non era volta nei suoi confronti, ma alla mancanza fisica di chi mi aspettavo di incontrare e riabbracciare. Sono molto legata a mio fratello, sa.

- Oh! Non mi era stata data questa informazione. Ora comprendo meglio il motivo della sua delusione nel vedere me, ma non mi sono dispiaciuta per questo. Ho percepito una sfumatura di affetto nelle sue parole, ma... ho sbagliato nell'individuazione della tipologia di legame: non ho molta dimestichezza con le emozioni delle Intelligenze Biologiche Umane.
- Già, del resto non credo che Ofear parli molto della sua famiglia sul posto di lavoro. È sempre stato molto riservato sin da piccolo e, poi, è molto rigido su questo argomento: secondo lui al lavoro si deve dedicare tutto il tempo stabilito senza digressioni.
- Beh, per la verità, qualcosa mi ha raccontato e qualcosa mi racconta ogni tanto relativamente alla sua vita passata ed alla sua crescita: sa, lavorando insieme affiancati tutto il giorno si parla parecchio e di diversi argomenti, ma credo di poter concordare con lei, Signora: il mio collega biologico è proprio come lei lo descrive, molto riservato e, del resto chi meglio di lei, che è sua sorella può conoscerlo?
- Ofear non è facile da conoscere né da capire e, a volte, ho difficoltà anch'io che sono sua sorella, soprattutto in quelle che sono le sue scelte emotive, più che non quelle del suo lavoro: in questo campo è ancor più riservato.

- Ha ragione, signora. Spesso Ofear, il mio collega, volevo dire, è difficile da capire, è complicato, ma è così, come dire, umano, è così ricco di sentimenti e di emozioni! É veramente una persona completa, ha una conoscenza profonda del suo lavoro e poi anche di altri argomenti come la letteratura, la filosofia antica, la storia ed altri...
- Sì, ha preso queste passioni da nostro padre che è docente Mondiale di Storia Arcaica. Noi due figli abbiamo avuto da lui la nostra formazione primaria sin da quando eravamo piccoli. Ci è stato padre e maestro al tempo stesso.
- Sì, Ofear, cioè, voglio dire, il mio collega Tecnomedico Ofear Shyamar mi ha raccontato qualche cosa della storia della sua famiglia... è bello poter avere, come dire, un... passato alle spalle da ricordare e con cui confrontarsi nel corso dell'esistenza. Noi IAA non abbiamo questo dono... siamo nate ex novo e, per questo, amo sentir raccontare la storia passata dei biologici per ... rubare loro qualche... ricordo.

- Deduco dalle sue parole, J-234 Asha, che lei ha molta stima di mio fratello.
- Sì, Ofear, cioè... voglio dire il mio collega Tecnomedico, è un ottimo professionista e...
- ... e mi pare anche che, forse, ci sia più che stima...
- ... beh quando due lavorano a stretto contatto tutti i giorni come noi in una consequenzialità di lavoro che comporta un confronto continuo, è ovvio che venga a svilupparsi una stima reciproca ed una comune sintonia di pensiero: questo è normale, oltre che necessario, quando si condivide un comune progetto di lavoro...

Tecnomedico biologico Ofear Shyamar

- Bene, Areahs, le idroponiche della vasca principale che avevano subito il maggior danno sono state rimesse in corretta modalità di funzionamento. Non si sono avuti danni ed anche le altre vasche sono state ripristinate nella loro usuale modalità operativa.
- Il nostro intervento è stato molto tempestivo. Credo che ora, Ofear, tu possa ritenerti libero e grazie di esserti reso subito disponibile: so che avevi un impegno con tua sorella questa mattina per fornirle le informazioni di legge sulla Etero Clonazione Interna. Qui ormai possono continuare i nostri compagni senza problemi.
- É vero, credo anche io di non essere più strettamente necessario qui, l'emergenza è stata contenuta, ma ormai ho inviato da mia sorella l'Androide J-234 Asha, che ha la mia stessa formazione ed è in grado di fornirle tutte le nozioni necessarie. Non potevo prevedere per quanto tempo sarebbe stata necessaria qui la mia presenza, per cui ho ritenuto opportuno non rimandare l'inizio della pratica di Etero Clonazione Interna: sai, le donne sono molto sensibili sugli argomenti della Riproduzione e non ammettono ritardi su quanto hanno pianificato, specialmente poi in un argomento delicato come questo. Essendo poi io suo fratello credo i freni inibitori della buona educazione sarebbero stati dimenticati e non mi avrebbe certo risparmiato i suoi commenti emotivi...
- Conosco bene, J-234 Asha: è un'ottima IA Androide ed è certamente in grado di svolgere in modo corretto il compito che le hai affidato, ma, forse, tua sorella avrebbe avuto piacere di vedere te, sai come siamo fatti noi umani, ci piace, ogni tanto, incontrarci con i parenti.
 - Piace anche a me rivedere i parenti. Da quando mi sono trasferito qui su Aghanasta IV le occasioni di far visita al mio PN e rivedere parenti ed amici si sono ridotte. Il nostro lavoro, come anche tu sai, sta attraversando una dimensione particolarmente intensa, soprattutto per le nuove ricerche sulla Etero Clonazione Interna, che ha subito un'impennata di richieste notevole. In effetti è molto che non incontro mia sorella, ma ci sentiamo spesso in trasmissione olografica, quasi ogni fine gerfania.
- Ma, Ofear! Non è la stessa cosa di un incontro vero! Manca la fisicità, la condivisione dello stesso luogo, della stessa localizzazione geografica, manca la possibilità di prendere un caffè o un the altariano insieme e di discutere e disquisire sul suo sapore e sulle differenza rispetto al the di Aghanasta IV! Queste cose non le puoi fare come ologramma!


Programmazione e sviluppo del prodotto della ECI

- Buona luce, signora Afhaershy, eccomi nuovamente qui. Posso entrare?
- Certamente, Asha, può entrare. La stavo aspettando e lasci perdere il nome di famiglia: come le ho già detto, mi chiami solo con il mio nome personale, Afrahya.
- Non so... vede, ci sono delle regole, il protocollo di interazione con il Cliente prevede che...
- ... sì , lo so a memoria il protocollo dell'Istituto: una volta, quando ero all'inizio della mia scelta di optare per un'Etero Clonazione Esterna e stavo ancora maturando la decisione è scappato a Ofear di chiamarmi per cognome, sai com'è, l'abitudine... il protocollo... le regole...
- Beh, è naturale che ci si rivolga al Cliente in questo modo e ...
... quando rivedrà Ofear, Asha, gli chieda di questo episodio e osservi bene la sua faccia... credo che gli fischino le orecchie ancora adesso per le urla con cui gli ho espresso il mio disappunto nel sentirmi chiamare in quel modo da mio fratello! Per cui mi chiami Afrahya...

Trasferimento di J-234 Asha

- Androide J-234 Asha.
- Sì, signore?
- Il tuo corso lavorativo, qui, su Fournier al Centro di Ricerche Genetiche di Parmenide è terminato: la tua presenza lavorativa è stata richiesta all'Istituto di Etero Clonazione Esterna ed Interna di Aghanasta IV. Credo che tu possa andarci senza problemi: del resto la tua preparazione nel campo genetico è ormai stata completata.
- Non conosco Aghanasta IV.
- É un bel posto, vedrai e offre possibilità di crescita culturale che su Fournier non ci sono. Ne sono lieto per te: sei un ottimo elemento, Il tuo curriculum on-line via inter-rete è giunto all'osservazione del Consiglio Direttivo dell'Istituto di ECI che ci ha fatto richiesta della tua presenza presso di loro a tempo indeterminato: vuol dire che potrai continuare quel lavoro, se ti piacerà, anche dopo aver terminato il contratto di riscatto con la Fabbrica, per cui hai un futuro lavorativo assicurato in un ambente molto qualificato e qualificante. La formulazione della domanda è ufficiale ed è pervenuta per via prioritaria transgalact.
- Io mi trovo bene qui... signore. Ho avuto ottimi insegnanti e svolgo un lavoro che mi piace, mi fornisce ampia gratificazione ed è occasione di apprendimento scientifico. Inoltre stavo per iscrivermi a un corso di formazione sulla citologia cellulare e sulle nuove nanotecnologie connesse alla manipolazione del citoplasma cellulare...


Eric e Clark - Primi commenti

- Sei stato piuttosto duro, con lui, Clark.
- Oh, smettila, Eric! Ti poni a suo difensore adesso, proprio tu che hai aspramente e più di tutti criticato la seconda parte del suo lavoro, anzi, il suo sogno! Piuttosto, mi stupisce come una mente brillante come la sua, che nel suo campo di softwarista biologico eccelle, abbia elaborato un lavoro eccezionale e nel contempo derivarne un'ipotesi degna di un racconto di fantascienza. Trasferire la mente di un uomo ammalato in un computer, anzi in un roboide, mentre si procede intanto alla riparazione del suo corpo originale o gliene si clona uno nuovo!
- Beh, lui ci credeva molto e ancora ci crede in quella teoria: forse era ancora un po' acerba, ma probabilmente in futuro, rielaborandola meglio, se ne sarebbe potuto ricavare qualcosa, non dico di realizzare quanto lui sostiene, poiché anch'io condivido la tua opinione di non fattibilità, ma, forse, ne potrebbe venire qualche applicazione terapeutica.
- Ho molti dubbi, su questa ipotesi. È senza fondamenti.
- Molte ipotesi scientifiche, divenute in seguito teorie scientifiche accreditate, sono sorte come fantasie...

511 Pronto intervento

- Qui 511. Operatore Efya 34. Dica pure!
- Presto, presto, accorrete, ho bisogno di aiuto. Sono Afrahya Afhaershy, 56 Agalaya Park, ottavo piano, appartamento 541... una IAA, il Tecnomedico J-234-Asha, ha avuto un malore mentre era a casa mia ed ha perso improvvisamente conoscenza. Non sono riuscita a rianimarla.
- L'unità mobile di soccorso si sta alzando in volo in questo momento e sarà li in 2 macrocicli. Che cosa è successo?
- Stavamo assistendo alla proiezione di un documentario olografico nella mia biblioteca ed ha perso conoscenza, così all'improvviso, stavamo parlando e...

- Signora Afhaershy, per favore, avvicini il suo visitel all'androide. É quella che vedo lì sul divano?
- Sì, ce l'ho distesa io, quando ha cominciato a dar segni di disequilibrio. É stato all'improvviso, me ne sono accorta subito ed allora l'ho sorretta guidandola fino al divano, per evitare che cadesse a terra e potesse farsi danno battendo la testa.
- Rilevo parametri vitali regolari, signora Afhaershy. L'androide J234 Asha respira con regolarità, sedici atti respiratori ogni macrociclo, il sangue bio-artificiale circola regolarmente, gli organi interni sono funzionanti, le funzioni cerebrali sono presenti, anche se predomina il ritmo elettroencefalografico di sonno profondo, non rilevo anomalie interne.
- Meno male...

 - Buona luce, signora Afhaershy. É questo l'androide che ha avuto un malessere?
- Sì, dottore, si tratta dell'Androide Tecnomedico J-234 Asha, si trova nella mia abitazione per fornirmi informazioni di carattere tecnico.
- Ho già ricevuto i dati rilevati dalla CO, la nostra Centrale Operativa. Ho anche i diagrammi bioinformatici dalla Fabbrica, signora Afhaershy. I parametri vitali che il mio Mediscan rileva sono tutti in ambito di normalità. Sembrerebbe semplicemente assopita. Solo la pressione del sangue ha valori lievemente inferiori alla norma, ma questo non è preoccupante: probabilmente è stata questa la causa del malore. Una improvvisa vasodilatazione, talora capita alle IAA.- Lo ha detto anche il Meditec che mi ha risposto. Potete fare qualcosa? Sono molto preoccupata. Ha detto che...
 - Probabilmente si tratta di un assopimento per rielaborazione dati, come capita alle IBU di notte quando rielaborano le informazioni della giornata. Dovrebbe risvegliarsi da qui a poco, entro qualche macrociclo. Rilevo che il respiro si sta facendo fatto più profondo e che la pressione sta salendo come avviene al risveglio. Poso confermare che non vi sono problemi di salute per la sua amica.
- Quindi si è addormentata, proprio come capita a noi, dottore?
- Meglio dire come capita a voi, signora Afhaershy: io sono una IAA, sono un Androide Meditec. specializzato in emergenze IBU e IAA. Il mio nome è K-235 Aghar, Le rielaborazioni delle informazioni di noi IAA avvengono anche di giorno, oltre che di notte. Ci avete fabbricati a vostra immagine e somiglianza, tuttavia l'enclave scientifica progettuale ha pensato che fosse meglio una rielaborazione delle informazioni in tempo reale, non solo durante il sogno notturno...