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L'immortale

   Liverpool University Hospital - Ernesto Foster, Onda, Nubira

 

    - Quando si è accorto per la prima volta di essere, come dire... immortale?

    - A dire il vero... non lo so.

    - Non lo sa?

    - N-no, non lo so proprio, n-no... o, forse, n-non... me lo ricordo più.

    - Non è a conoscenza di questo suo particolare… stato?

- No, cioè sì, cioè, n-no… non so, faccio un po' di fatica a raccogliere le idee, in questo momento.

    - Ha ragione a sentirsi così, posso capirlo. In parte è l'effetto degli antidolorifici che le abbiamo somministrato e in parte è legato al traumatismo che ha subito: ha avuto, se mi è concessa l'espressione poco "tecnica"... una gran bella botta.

    - N-non capisco.

    - Ha avuto un brutto incidente.

    - Incidente? N-non ricordo... prima... mi trovavo in un... altro posto... n-non ricordo bene dove, ho solo la sensazione che ero altrove e... adesso mi ritrovo qui.

    - Ne parleremo poi, c'è tempo. Intanto, le chiedo nuovamente: lei è al corrente di questo suo stato particolare? Sa di essere, come dire, diverso? Diverso dalle altre persone, intendo dire.

    - Sì, credo di sì... ne sono consapevole.

    - Sono lieto che lo abbia ammesso.

    - Beh, a questo punto, se me lo ha chiesto, dottore, è perché ne è già, in qualche modo, al corrente o probabilmente si è, comunque, fatta una sua idea.

    - Più o meno, sa come è... in casi come questo... si fanno tante ipotesi.

 Ospedale di Londra - Agenti del GM

 

    - Buongiorno.

    - buongiorno, che posso fare per voi?

    - Siamo agenti del GM, dobbiamo consultare il registro dei ricoveri dell’ultima settimana e anche quello degli accessi in Pronto Soccorso.

    - Nient’altro?

    - No, questo ci è sufficiente.

    - Allora siete nel posto sbagliato. Questa è la portineria dell’ospedale. Per questa informazione dovete rivolgervi alla segreteria generale, su all’undicesimo piano, ma adesso sono chiusi al pubblico.

    - Noi non siamo il pubblico.

    - Qui abbiamo due categorie di visitatori: i pazienti ed i loro parenti. In ogni caso dovrete rivolgervi dove ho detto, qui non siamo in grado di fornirvi quanto richiedete.  Potete andare al bar dell’ospedale, giù al piano terreno, fanno un ottimo caffè. La segreteria riapre alle 14, manca solo mezz’ora.

    - Non c’è modo di avvisare la segretaria?

    - La “segretaria” sono undici dipendenti: il nostro ospedale ha ottocento medici strutturati, duemilacento infermieri professionali, duecentocinquantadue impiegati amministrativi, tra cui le segretarie di direzione e sessantadue addetti alla sicurezza

    - Va bene, andremo a prendere un caffè.

    - Ciao Clarissa.

    - Buongiorno Joanna.

    - Chi erano quelli?

    - Agenti del GM, volevano consultare la lista dei ricoverati nell’ultima settimana.